mercoledì 16 aprile 2014

Scrivo questo post in ritardo. Lo volevo inserire il 13 Aprile ma poi mi è passato di mente. Continuando però a leggere notizie riguardanti i fatti da me già considerati, ho pensato che le mie notazioni siano ancora attuali.

13 Aprile 2014
Ho visto in un sito internet di una testata giornalistica molto importante un video degli scontri avvenuti ieri tra dimostranti e forze di polizia e carabinieri.
Come cittadino onesto, forse anche troppo visto il paese al quale appartengo ma che non sento più mio, ho provato un senso di rivolta nei confronti di coloro che sono preposti alla mia sicurezza. Perché questo brutto sentimento? Certo come in ogni ambiente esistono persone oneste e meno oneste, ma in questi ultimi tempi sono accaduti troppi episodi a causa dei quali non ho più alcuna fiducia nei corpi che dovrebbero difendermi.
Mi appaiono sempre più corpi addestrati per la difesa del solo potere costituito che è sempre meno affidabile e spesso corrotto. Ho visto poi nel corso di tanti anni di lavoro, come molti ragazzi, piuttosto ribelli e con forti impulsi di violenza repressa, si siano subito inseriti nel mondo del lavoro come poliziotti. E sicuramente non erano i migliori; questi magari stanno ancora cercando un'occupazione stabile e protestano contro una classe politica che si è dimenticata di loro. Sono molto amareggiato: questo sentimento provoca in me sconforto e anche un po' di paura.

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