martedì 29 dicembre 2015

Sorpresa! Leggo su "La Repubblica" di oggi: "il bello del 2015, un anno da ricordare"; è la pubblicità di un articolo che comparirà nell'edizione speciale della sera per tablet. Continua poi: "non solo terrorismo e migranti. Quello che si chiude è un anno positivo". Occorre precisare che io son di carattere piuttosto pessimista ma obiettivamente dove si trova il positivo nell'anno che si sta chiudendo proprio non so. Speriamo che abbiano ragione loro: ciò significherebbe che per il prossimo anno si può sperare in qualcosa di buono.
Se prima non ero d'accordo con quanto letto, ora, invece, lo sono pienamente. Finalmente qualcuno l'ha detto (nello specifico l'ha scritto oggi Marco Lodoli). Io l'ho sempre pensato: avere sempre sole e bel tempo non è poi un bel tempo. Anzi delle volte conviene che il tempo sia brutto per essere considerato bello. La dimostrazione l'abbiamo in questi giorni in cui è opportuno dire: speriamo che domani piova e si alzi il vento. Sarebbe un bel tempo. Con tutto lo smog che abbiamo il bisogno è assoluto e sarebbe finalmente un bel tempo. L'alternanza è giusta e deve essere in tutte le cose anche nel clima. Le previsioni dicono che all'inizio dell'anno arriverà il vento freddo dell'est e poi la pioggia: allora sì, sembra che il 2016 comincerà bene!

Nessun commento:

Posta un commento