venerdì 2 ottobre 2015

È mai possibile che tutto dipenda dall'ultimo arrivato? Sicuramente no ma così pare in questa strana città. Mai si erano sentite tante critiche e ingiurie nei confronti del primo cittadino, così almeno è nominato il sindaco. Costui, certo, ha un comportamento strano, ondivago, pare non ascoltare il coro di voci contro e, con ammirevole faccia tosta, continua a fare delle cose che dovrebbe evitare come, ad esempio, i suoi continui viaggi all’estero di cui non è mai chiara la motivazione. Di certo, però, tutto quello che è stato scoperto e parlo del sistema mafioso che ha fagocitato fin ora tutte le risorse della città lasciandoci indietro di decenni nella pianificazione delle strutture, non è certo dovuto a chi è arrivato adesso e forse, almeno a quanto dice, sta raddrizzando le storture ormai incancrenite. Per far ciò occorre tempo, la bacchetta magica esiste solo nelle fiabe.
Occorre, poi, aprire un altro discorso e porci delle domande. Siamo tutti senza colpe? In quanti nella grande massa possono scagliare la prima pietra? Vediamo: il degrado esiste, non c’è dubbio alcuno, ma prima che tutti se ne accorgessero - perché poi se ne sono accorti proprio ora? – era tutto pulito, ordinato, a posto, funzionante? Queste son cose solo di oggi? Io penso di no, il problema è vecchio, poi, forse con il passar del tempo è peggiorato e alla fine è diventato più vistoso. A questo punto mi chiedo:

  • chi è che getta in tutto in terra e i sacchi d’immondizia dove capita?
  • chi è che lavora con interesse e vera coscienza senza darsi ammalato al primo sternuto?
  • chi è che paga regolarmente il biglietto dell’autobus o della metro?
  • chi è che imbratta i muri appena ripuliti?
  • chi è che deturpa le opere d’arte senza curarsene o fa il bagno nelle fontane?
  • chi è che parcheggia come capita, in seconda o anche terza fila e prende a parolacce o anche peggio chi si permette di protestare? Perfino nei confronti di un conducente di autobus ciò è accaduto! Certo che poi occorre aspettare e il servizio pubblico è disastroso.
Quali masse turistiche si comportano come fossero a casa loro? Poi è inutile lamentarsi e dire che niente funziona. È vero il Colosseo è stato chiuso improvvisamente ma a Parigi per la tour Eiffel non è successo?

Potrei continuare ancora per molto e fare altri esempi ma il discorso sarebbe troppo lungo. Quello che mi sento di dire è che è difficile contrastare folle di vandali incuranti che pensano solo ai propri diritti e mai ai doveri, soprattutto le nuove generazioni. Il problema parte dall’alto, questo è vero, le ruberie, i favoritismi sono da deprecare e punire, ma bisogna pensare che anche il non fare certe cose e infischiarsene è rubare. Per rimediare al degrado ci vuole la collaborazione di tutti ed è essenziale per ognuno svolgere correttamente il proprio lavoro.

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