mercoledì 11 marzo 2015

Ho smesso di scrivere su questo blog per un po' di tempo. Non mi va di fare annotazioni di cronaca, tanto le cose non cambiano e mi sembra che tutto vada male.
Forse si comincia a vedere un po' di luce per quanto riguarda la situazione economica italiana. Lo spread è tornato a livelli possibili e vedere quanto era mette veramente sgomento. Ma gli italiani ricordano come e soprattutto chi ci aveva portato in quella situazione? Penso di No. Hanno tutti la memoria corta o sono così ignoranti o abbindolati che non se ne rendono neanche conto. Di ieri la notizia che un certo ex è stato assolto anche dalla cassazione: bisognava aspettarselo, sono certe e vere le varie testimonianze che hanno fatto sì che si potesse emettere questa sentenza definitiva? Secondo me è lecito dubitare: come mai certe ragazzette vivono ormai come grandi ereditiere in ville lussuose in luoghi esotici? Da chi, ed è stato testimoniato, è stato capace di portare a sé parlamentari di diversa corrente tramite forti lusinghe pecuniarie c'è da aspettarsi di tutto. Ma io sono di parte, mi dirà qualcuno, e non posso vedere le cose con obiettività.

Anni fa anche una grande giornalista e scrittrice fu accusata di essere poco obiettiva, di guardare le cose esagerandole, di aver perso il lume della ragione. Io non ho la pretesa di paragonarmi a lei ma ho detto questo perché in seguito allo sceneggiato televisivo ho riletto certe cose da lei scritte che, anch’io che pur l'ammiravo, mi permisero di criticare. Oriana è impazzita, dissi, la malattia la fa sragionare. Mi pento profondamente ora. Lei, da grande qual era, aveva capito tutto e poteva parlare perché conosceva ciò di cui parlava. È stata lungimirante e solo adesso, rileggendo i suoi scritti ne condivido il pensiero, la rabbia e apprezzo ogni parola che ha detto anche nella sua ultima fatica. Ammiro questa donna, è stata veramente grande. Lei, sì, una vera italiana e una grande opinionista che non è scesa mai a compromessi, dotata di un coraggio invidiabile. Oriana Fallaci. Se ancora non l'avete fatto, mi permetto di consigliarvi di farne la conoscenza. E così sia.

Nessun commento:

Posta un commento