domenica 23 novembre 2014

Tornare a scrivere dopo circa un mese: mi sembra giusto ma cosa dire che non abbia già detto? Difficile trovare qualcosa di diverso o migliore di prima. Sempre le stesse cose turpi e molto spesso più gravi di prima. La crisi non molla e in questi periodi l'umanità dà il peggio di se stessa. Tutti vogliono tutto ma nessuno è disposto a cedere niente. I privilegi dei tanti che hanno veramente troppo non si toccano.
A livello internazionale il terrorismo dilaga con dimostrazioni di forza sempre più efferate.
Nella mia città tutti contro il sindaco. Non voglio discutere sul suo operato se sia giusto o no; vedo però che qualsiasi cosa venga fatta, scontenta una frangia di persone che subito protesta violentemente. Anche l'introduzione di regole che sono la norma in paesi più civili comporta sempre una critica feroce.
Allora non vedo proprio nulla di buono?
No, l'attenzione ai beni culturali da parte dell'attuale ministro è rimarchevole: attenzione che non mi sembra abbia grandi precedenti.
Costui è attento alle condizioni delle nostre ricchezze culturali, ne controlla lo stato (almeno quanto può) e cerca di avviare sistemi per preservarne l'integrità. Fa sue anche delle proposte che potrebbero sembrare strane ma che io condivido pienamente. L'ipotesi di ripristinare l’arena del Colosseo a me pare bellissima. È inutile tenere in mostra i cunicoli sotterranei: essi possono essere studiati dagli archeologi comunque è possono essere visitati dalle persone più interessate. Ma dare un'immagine più vera di com’era l’anfiteatro penso che sia giusto. Fino a poco più di un secolo fa l’arena era visibile e calpestabile: solo la necessità di studiare gli spazi sottostanti ha fatto sì che si portassero alla luce tutti i cunicoli utili alla messa in opera degli spettacoli. Controllando le foto d'epoca a me sembra che il Colosseo offrisse una vista sicuramente più reale e affascinante. A voi che ve ne pare?





Sarà possibile realizzare questo sogno? Già voci dissenzienti si sono levate alte a inveire. Io posso essere in accordo con loro solo in una cosa: il luogo non deve diventare spazio per spettacoli. Può rivivere per le visite di pubblico ammirato e per gli studi che ancora possono essere condotti dagli addetti ai lavori i quali possono ancora fornirci particolari strabilianti sulla sua costruzione e sul suo uso.

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