Non voglio parlare di sanremo, se ne parla anche troppo, ma
parlerò di qualcosa ad esso collegato. Ieri pomeriggio, mentre controllavo e
settavo il proiettore video, mi è capitato di ascoltare e, di quando in quando,
vedere il tg di sky. Naturalmente erano collegati in diretta con Sanremo per
parlare del festival e dei suoi ospiti
ma poi è intervenuto tra la folla,
tutta gente un po' esaltata, quel buffone che si proclamava un comico ma
che è ed è sempre stato uno sbruffone che vomita su tutto e tutti spuntando
sentenze senza appello. Ciò che dice non sempre è errato, le vergogne italiane
le conosciamo tutti ma il modo di proporsi gridando come un forsennato non mi
sembra opportuno. E poi, lui che critica tanto perché non propone? Perché non
si presenta alle elezioni? Perché quando ai suoi è stato chiesto di partecipare
per agire, cambiare, fare riforme non ha permesso, come un novello duce, alcuna
partecipazione propositiva? Tutti siamo
in grado di inveire ma risolvere problemi così grandi è un'altra cosa. Ma poi,
lui che giudica e sproloquia e accusa, come si permette e come hanno permesso
quelli di sky, di monopolizzare la trasmissione e fare un comizio politico?
Siamo in democrazia ma nessuno dovrebbe permettersi di abusare dei mezzi di
comunicazione. E naturalmente, a maggior ragione, nessuno dovrebbe permettersi
di usare i propri mezzi mediatici campagne politiche a scopo del tutto
personale.
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